Sonia Singh riconcilia l'aspetto delle vecchie bambole a quello delle bambine che le acquistano
Con “Tree change” si indica in
Australia il trasferimento da una frenetica area urbana a zone rurali dove
poter rallentare i ritmi quotidiani e vivere più a contatto con la natura: un
cambio “verde”, dall’asfalto agli alberi.
Sonia Singh è una ‘artista ed ex
comunicatrice scientifica che in Tasmania ricicla le popolari bambole
ipersessualizzate comunemente in vendita trasformandole in figure più naturali,
più vicine a un’immagine non estremizzata, vestite non da superfemmine ma da
qualcuno che è pronto per affrontare la giornata di scuola o magari per uscire
a giocare all’aria aperta.
Se in età adolescenziale è ormai
difficile confutare la relazione tra l’esposizione ripetuta a canoni estetici idealizzati
(e falsamente proposti come ordinari dai social media) e una crescente frustrazione
per la propria immagine, pare lecito chiedersi quale possa essere l’effetto
della fervida ammirazione delle più piccole per figure femminili che presentano
trucco, acconciature e abbigliamento difficilmente imitabili nella vita di ogni
giorno.
Sonia si procura bambole di
seconda mano, ne rimuove accuratamente ogni disegno di fabbrica dai visi e ne
ridipinge occhi, labbra e incarnato con colori acrilici rimodellando le
acconciature in modo da rappresentare delle bellissime, verosimili e plausibili
ragazzine. Ci pensa poi sua madre, knitter e sarta, a creare dei comodi e
indossabilissimi vestiti. Non un makeover
quindi, ma un makeunder.
Le foto delle bambole scattate in
giardino e pubblicate da Sonia nel 2015 hanno un tale successo che la TV
australiana ne gira uno speciale che raggiunge 25 milioni di visualizzazioni su
YouTube in pochi giorni. Le creazioni vengono messe in vendita su
Etsy dove
vanno a ruba. Sonia decide di pubblicare dei
tutorial per incoraggiare altre
persone ad intraprendere un percorso simile al suo e devolve il 10% del
ricavato a diverse iniziative benefiche. La prossima vendita è prevista per il
7 dicembre alle 22:00 AEDT (le 12 da noi!).
Ispirata da Singh, Wendy Tsao ha
crea una serie di bambole dedicate a donne straordinari e in grado di essere
un’ispirazione per tutte le ragazzepotenti. Al link le immagini delle sue
opere, vendute all’asta per beneficienza.
Per saperne di più:
Commenti
Posta un commento
Il tuo commento è prezioso, se vuoi questo è il link alla privacy policy di Google