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LE TREE CHANGE DOLLS DI SONIA, CHE "SFABBRICA" LE BAMBOLE

  Sonia Singh riconcilia l'aspetto delle vecchie bambole a quello delle bambine che le acquistano Con “Tree change” si indica in Australia il trasferimento da una frenetica area urbana a zone rurali dove poter rallentare i ritmi quotidiani e vivere più a contatto con la natura: un cambio “verde”, dall’asfalto agli alberi. Sonia Singh è una ‘artista ed ex comunicatrice scientifica che in Tasmania ricicla le popolari bambole ipersessualizzate comunemente in vendita trasformandole in figure più naturali, più vicine a un’immagine non estremizzata, vestite non da superfemmine ma da qualcuno che è pronto per affrontare la giornata di scuola o magari per uscire a giocare all’aria aperta.
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IL CORAGGIO DI ACCETTARE SÉ STESSE

  La verita' delle cose negate, di Ilaria Parlanti Ho brevemente incontrato Ilaria Parlanti nell'ottobre dello scorso anno a Grosseto. Cercavo un libro da regalare ad una giovane adolescente, e mentre ancora oggi mi chiedo se la storia di Isabella, ortopedico pediatrico con un passato da paziente, e delle sue disabilità raccontate nelle pagine di questo libro con disincantato realismo, siano state la scelta giusta, sta di fatto che io non ho potuto decidere: fatto il primo passo all'interno della libreria, lo sguardo di Ilaria, appollaiata su uno sgabello e la sua schietta e diretta autopresentazione non mi hanno lasciato scampo. È andata più o meno così:

ROSA, CHE NON SI ALZO'

In questo giorno del 1913 nasceva a Tuskegee, Alabama, una figura simbolica per il movimento per i diritti civili nedli Stati Uniti: Rosa Parks.  Trasferitasi nella capitale Montgomery dopo la separazione dei genitori, Rosa cresce negli anni delle "leggi di Jim Crow": ai bianchi e ai neri vengono riconosciuti diritti diversi nell'accesso ai luoghi pubblici e agli esercizi commerciali in diversi Stati della federazione. Questo significa che veniva loro impedito o limitato l'accesso a scuole, uffici, mezzi di trasporto, servizi igienici pubblici e negozi. A vent'anni il marito la incoraggia a prendere il diploma di scuola superiore, che aveva dovuto abbandonare quattro anni prima per occuparsi della nonna e poi della madre, inferme. I quegli anni solo il 7% degli afroamericani portava a termine le scuole. Insieme diventano membri attivi del NACCP (National Association for the Advancement of Colored People) e seguono i numerosi casi di violenze, stupri e omicidi in c...

SORELLANZA

La pattinatrice di velocità americana Brittany Bowe ha annunciato di aver rinunciato al suo posto alle Olimpiadi di Pechino in favore della collega Erin Jackson, scivolata nelle gare di qualifica. La scorsa settimana, durante la gara di qualifica sui 500m di pattinaggio velocità su ghiaccio , valevole per un posto nella squadra americana  che parteciperà alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, Erin Jackson, la numero uno al mondo in questa specialità, è scivolata finendo al terzo posto. Sul podio più alto è arrivata Brittany Bowe e dietro a lei Kimi Goetz, escludendo così per una posizione la Jackson. Domenica, Bowe ha chiamato Jackson per annunciarle la sua intenzione di rinunciare alla sua qualifica e permetterle così di far parte della squadra.

SAKIRA VENTURA: L'ALTRA META' DEL PENTAGRAMMA

  Una musicologa spagnola ha creato una "Mappa delle Creatrici della Soria della Musica", per mettere in risalto il lavoro delle compositrici dal IX al XXI secolo. Sakira Ventura è un'insegnante di flauto traverso e linguaggio musicale di Valencia che, durante il lockdown del 2020, ha creato una mappa interattiva che riporta su un planisfero i nomi, la biografia e un link ad una playlist di Spotify, parimenti da lei creata, di tutte le compositrici classiche delle quali ha trovato notizia, collocandole nei loro luoghi di nascita e ordinandole cronologicamente. Sono più di 500 le autrici che popolano il planisfero di svmusicology.com , raccontando un aspetto della storia della musica sempre tradizionalmente trattato come secondario e spaziando dal IX secolo al 2005.

DEI MOLTI MODI DI ESSERE DONNA

  RAGAZZA, DONNA, ALTRO di BERNARDINE EVARISTO Dodici capitoli di questo libro portano i nomi di dodici donne; al loro interno, come in una scatola cinese da aprire con curiosità e attenzione, se ne incontrano molte altre: donne violate e violente, donne che vivono la loro femminilità o la rifuggono, donne che trasgrediscono e che si conformano, donne di ogni genere, orientamento, età, ceto e origine. Soprattutto donne dalle vite destrutturate, reinventate come la scrittura di queste pagine, che consente solo ai nomi propri di vestire le maiuscole, che lascia ai rientri la partizione dei paragrafi e che scarnisce la punteggiatura dei dialoghi fino a lasciare che sia solo il loro risuonare nella mente dei lettori ad identificarli.

JOSEPHINE BAKER, UN PO' VENERE UN PO' ATENA, RIPOSERA' TRA I DIVINI DI FRANCIA

JOSEPHINE BAKER : dal palcoscenico al fronte La prima immagine che a molti evoca il nome di Josephine Baker è quella della ballerina degli anni '20 che nei teatri parigini, dagli Champs Elysées alle Folies Bergère , agitava un gonnellino fatto di sedici banane. Ma la rocambolesca vita di questa artista, che fu anche eroina della Resistenza francese decorata con la Legion d'Onore da Charles De Gaulle , avrà un epilogo postumo con la cerimonia che il 30 novembre la vedrà inumata, sesta donna e la prima di colore, tra i grandi della storia francese al Panthéon di Parigi.